Dieta Mediterranea: evoluzione e nuovi equilibri

Quanto bene conosciamo la nostra dieta mediterranea? Cosa dicono gli esperti? Cosa possiamo mangiare per stare davvero bene? Perché gli integratori?
Sono queste le domande che più spesso ci facciamo e che sentiamo intorno a noi. “Devo stare attento a non magiare troppi … perché fanno male!”
Ma cosa significa davvero?
Facciamo un passo indietro e vediamo davvero come è nata e cambiata la nostra dieta mediterranea.

BREVE STORIA DELLA DIETA MEDITERRANEA

La dieta mediterranea è sempre esistita nella storia dei mediterranei: non ha una data di nascita ben precisa, si potrebbe quasi dire che è stata scoperta e trascritta da vari medici e nutrizionisti, anche se il primato per la sua descrizione va attribuito a Ancel Keys, nutrizionista e ricercatore, scrittore del testo “Eat well and stay well, the Mediterranean way”.
La storia racconta che il dottor Keys si trovava in Italia negli anni ’40, più precisamente nel Cilento, una zona nella provincia di Salerno lungo la costa della Campania meridionale e notò quanto la popolazione fosse estremamente longeva. In questa circostanza ha avuto modo di approfondire gli studi e notare che il segreto della loro salute di acciaio poteva dipendere proprio dalla dieta che seguivano accompagnata ad uno stile di vita estremamente attivo: si trattava infatti di agricoltori, allevatori, pescatori che non potevano seguire una dieta ricca e grassa come succedeva alle classi borghesi.
Da questo momento in poi Keys si dedicò a questo studio e presto capì che le popolazioni collocate sul bacino del Mediterraneo avevano un’alimentazione più salutare rispetto a quelle americane, soffrivano di meno delle patologie legate al benessere come: sovrappeso, diabete e colesterolo.
Cosa disse quindi il dottor Keys ai suoi compatrioti? Consigliò di aumentare il consumo di cereali, soprattutto integrali, verdura e frutta di stagione e olio di oliva. Allo stesso tempo diminuire il consumo di carni soprattutto rosse e grasse, e di zuccheri raffinati.
Negli anni ’90 venne poi pubblicata la “Piramide Alimentare” che mostrava tutti i punti cardine della Dieta Mediterranea, chiarendo il suo beneficio fisico e nutrizionale, finché nel 2010 l’Unesco ha dichiarato questa dieta “Patrimonio immateriale dell’umanità”.
E noi italiani abbiamo festeggiato quel giorno mangiando un piatto di spaghetti al pomodoro con fierezza ed orgoglio!

Dieta Mediterranea Piramide alimentare

COME TUTTO, ANCHE LA DIETA MEDITERRANEA EVOLVE

Si è sempre parlato di Dieta Mediterranea come se fosse una sola dieta quella vera. La verità è che nel corso dell’ultimo secolo tante varianti si sono introdotte, tanti prodotti sono entrati a far parte delle nostre tavole, così come tanti altri stanno pian piano diminuendo il consumo per diverse e argomentabili ragioni.
Il modello originale della dieta mediterranea si è comunque mantenuto attuale, ma nel tempo ha modificato alcune componenti in base anche alle scoperte scientifiche che rincorrono questa dieta e agli inevitabili cambiamenti della società. Così se ne sono generate diverse versioni.
Per fare un piccolo esempio, è stato fatto qualche accorgimento al regime alimentare di chi comincia ad essere in là con gli anni: una persona anziana, infatti, non sempre sarà in grado di uscire per fare la spesa e procurarsi sempre cibi freschi, per cui spesso capita che questa dieta includa anche cibi in scatola o surgelati che enfatizzano l’importanza di una corretta idratazione. Infine, in una dieta mediterranea pensata per le persone anziane saranno inclusi supplementi ed integratori di Vitamina B12 e D, così come calcio.
Ma non solo!
Sono stati elaborati molti modelli di dieta mediterranea a seconda di diverse fasi della vita delicate come, per esempio, la gravidanza e l’allattamento o caratterizzate da situazioni particolari come il diabete, colesterolo alto o altre patologie legate all’alimentazione.
Molti di questi modello sono stati raccolti in un volume intitolato "Eating Planet" prodotto da Barilla Center for Food Nutrition che racchiude lo stato dell’arte sui temi di cibo, nutrizione e sostenibilità ambientale.

La Dieta Mediterranea evolve e segue chi la alimenta, segue la società. Stiamo vivendo in una società sempre più multietnica e di conseguenza anche la dieta mediterranea si sta adattando alla società introducendo alimenti che non erano presenti anni fa, semplicemente perché non erano conosciuti dalle popolazioni che abitavano le coste del Mediterraneo. Così poco alla volta dentro la nostra dieta prendono posto nuovi sapori e nuovi cibi.
Di fianco al grano compare il miglio e la quinoa, accanto alle pesche e albicocche, il mango e l’avocado.
Ma oltre le integrazioni, stiamo assistendo anche a delle sostituzioni.
Attualmente l’alimentazione delle popolazioni occidentali è caratterizzata dal consumo di carni, zuccheri e oli raffinati, assieme a farine e carboidrati. Molti di questi alimenti vengono poi processati a livello industriale per avere un sapore e un aspetto migliore.
La società ha cambiato i propri tempi, diventando sempre più frenetica, attenta agli appuntamenti e con poco tempo da dedicare al “rituale” del pasto. Questo ha favorito l’ingresso nelle nostre diete di un’alimentazione “da supermercato” composta da prodotti pronti e confezionati ma molti raffinati.
Parliamo di snack dolci o salati, bibite gasate, piatti pronti di produzione industriale e ricchi di grassi idrogenati che non dovrebbero essere mai compresi all’interno della dieta mediterranea delle origini.
Questo spiega perché la Dieta Mediterranea, già di per se ricca di carboidrati complessi e zuccheri, oggi può essere un pericolo per chi segue un regime ipercalorico e sbilanciato, con una ridotta attività fisica, come spesso succede alla maggior parte delle persone di questi tempi.

COME FARE QUINDI?

L’equilibrio è la parola chiave!
Ma come fare a mantenerlo?
La verità è che ci sono molti modi per prestare attenzione alla nostra dieta e mantenere il nostro equilibrio nutrizionale: il primo consiglio tra tutti è quello di prestare attenzione nel momento della spesa, per trovare il proprio equilibrio in modo completamente naturale e sano, comprando frutta e verdura fresca, prestando attenzione al contenuto dei prodotti, senza affidarci troppo alla comodità.
Ma non tutti noi possiamo fare affidamento solo su questo: esistono infatti molte e diverse situazioni proprio perché ogni nostro organismo ha peculiarità e bisogni differenti.
Si parla sempre più spesso, non solo in ambito sportivo, di integrazione alimentare.
Ma serve davvero?

Integratori alimentari


Forse sì.
Ci forniscono i nutrienti necessari per completare una dieta che può non essere ottimale e possono aiutare a compensare una carenza nutrizionale causata da diversi fattori come, per esempio, problemi di digestione o intolleranze, ma anche tanto altro.
Sugli integratori si è studiato molto e si è ricavato un ventaglio di diverse formulazioni adatte ad ogni tipo di situazione: stanchezza cronica, scarse difese immunitarie, per proteggere la nostra salute cardiovascolare, per migliorare l’aspetto di capelli o pelle o semplicemente compensare una specifica carenza nutrizionale.
Può succedere che a causa di un periodo di lavoro intenso, in gravidanza o dopo i 50 anni, oppure quando si riprende a fare sport o si cambia stile di vita, l'organismo manifesti un maggiore bisogno di nutrienti.
Questo può succedere anche quando si decide di intraprendere un altro regime alimentare come la dieta vegana o vegetariana: si tratta di passaggi delicati da fare con consapevolezza e coscienza nell’assumere nuove abitudini e nuovi modi di apportare le giuste sostanze nutritive indispensabili per il nostro organismo.
In tutti questi casi, ma anche in tanti altri, aggiustare la nostra dieta è possibile facendoci supportare dagli integratori alimentari, che non sostituiscono affatto una dieta corretta e bilanciata, ma ci danno un valido sostegno e spesso anche in modo completamente naturale, proprio come facciamo noi qui a SanaExpert.

La Dieta Mediterranea non è nata, ma è stata scoperta: non morirà, ma continuerà a cambiare proprio come sta succedendo ora a noi e alle nostre abitudini.
Integrare, in modo naturale, è una delle varianti che la nostra dieta sta includendo. E non dovremmo mai voltare le spalle al nostro benessere!

Voi che tipo di dieta state seguendo? Utilizzate integratori?

Scrivetecelo nei commenti, vi leggiamo tutti con molta gioia!

Previous post
Next post

0 comment. Write a comment

Empty content. Please select category to preview